Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo (2008) Giugno 10, 2008
Posted by Krackus in Cinema, Recensioni.Tags: alieni, cinema, george lucas, harrison ford, indiana jones 4, Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull, indiana jones e il regno del teschio di cristallo, indy, spoiler, steven spielberg
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Finalmente sono riuscito a vedere il quarto capitolo di Indiana Jones. Beh, come previsto, non è certo all’altezza dei precedenti, ma questo non vuol dire che sia completamente da scartare come molti dicono. La pseudo-recensione contiene alcuni Spoiler.
Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo -2008-
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Steven Spielberg e George Lucas sono tornati, dopo quasi 20 anni, con una nuova avventura sul famosissimo archeologo sempre alle prese con strani artefatti ed antiche maledizioni. Indiana Jones (Harrison Ford), il cui vero nome è Henry Jones Junior (come tutti noi sappiamo) deve ora indagare su dei misteriosi Teschi di Cristallo la cui origine potrebbe essere tutt’altro che terrestre. Questo quarto film, che si propone come un omaggio a noi Fan, sembra però cadere nell’auto-parodia. Non è necessariamente una cosa negativa, ma a tratti davvero non funziona, proponendo situazioni troppo assurde perfino per il nostro Indy. La trama, già citata (molto in breve), funziona abbastanza bene, senza contare che la possibile influenza extra-terrestre sui popoli come gli Inca ed i Maya è un mistero molto affascinante ed alla portata di tutti. Tuttavia, gli UFO non si “sposano” bene (almeno a mio parere) con le atmosfere di Indy, che privilegiano molto di più l’archeologia anzichè la tecnologia. E parlando di tecnologia, gli effetti speciali (impeccabili) sono ridotti al minimo, (come usanza della saga del resto), salvo alcune scene che, senza CG, sarebbero altrimenti irrealizzabili. Ciò che però mi ha sopreso in questo film è la recitazione. Harrison Ford, età a parte, risulta ancora un attore più che in forma. Le vere “rivelazioni” (se così vogliamo chiamarle) sono però il giovane Shia LaBeouf nel ruolo di Mutt Williams (il cui personaggio, anche se gradito, non era però particolarmente necessario) e la già conosciutissima e affermatissima attrice Cate Blanchett, (nel ruolo della “cattiva” Irina Spalko) la cui recitazione, in questo film, meriterebbe un bel premio (chissà quale…).